ROMA - Il governo colombiano ha reintrodotto una tassa sui depositi derivanti dal gioco online come misura di emergenza a seguito delle gravi inondazioni che hanno colpito otto province del Paese. L'imposta sui consumi è stata istituita tramite decreti d'urgenza e fissata a un'aliquota del 16%.
Come riporta Igb, la tassa si applicherà esclusivamente agli operatori online che forniscono servizi locali, sia che abbiano sede in Colombia che all'estero. L'imposta verrà applicata sui depositi in denaro effettuati da ciascun giocatore.
Ad oggi, quindi, gli operatori del settore del gioco si trovano nuovamente a dover affrontare una nuova imposta, che si aggiunge alla tassa standard del 15% in Colombia. Nel 2025, il settore ha dovuto affrontare una forte pressione fiscale, con l'introduzione, nel febbraio dello stesso anno, di un'imposta sul valore aggiunto (IVA) d'emergenza sui depositi, pari al 19%. Ad aprile dello stesso anno, la Federazione colombiana degli imprenditori del gioco ha avvertito che il GGR (Gross Gaming Revenue) online in Colombia era diminuito del 30% dall'introduzione dell'IVA. E sebbene l'IVA fosse passata da un sistema basato sul deposito a uno basato sul GGR (Goods and Revenue), tale decreto d'emergenza è stato poi sospeso a gennaio dalla Corte costituzionale colombiana per timori di incostituzionalità.
Resta da vedere a quale livello di controllo sarà sottoposto questo nuovo tentativo di introdurre una nuova tassa. Tuttavia, il governo sostiene di avere il diritto di imporla in risposta a un'altra emergenza.
FRP/Agipro
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