ROMA - La Commissione Europea "sta esaminando gli app store per verificare, tra l'altro , l'efficacia delle misure adottate per impedire ai minori di accedere ad app con restrizioni di età, come le app di gioco d'azzardo". Lo scrive Henna Maria Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione, rispondendo a un'interrogazione parlamentare di Sabine Verheyen, eurodeputata tedesca del Partito popolare europeo, sulla promozione di siti e servizi di gioco online illegali da parte di creatori di contenuti su piattaforme come YouTube e Twitch. "La tutela dei minori in quanto consumatori - si legge nel testo - è un'altra priorità del prossimo Digital Fairness Act, che affronterà questioni come il marketing sleale tramite influencer".

Bruxelles "è consapevole del problema della pubblicità occulta sulle piattaforme online, nonché della promozione di prodotti illegali online", spiega Virkkunen che ricorda come il Digital Services Act dell'Unione Europea richieda "alle piattaforme online di fornire un meccanismo di notifica e azione di facile utilizzo che consenta agli utenti di segnalare contenuti, comprese le pubblicità, che considerano illegali". Le grandi piattaforme online e i motori di ricerca sono inoltre obbligati a valutare "i rischi riguardanti la diffusione di contenuti illegali". Il documento si conclude citando azioni preliminari contro Facebook e Instagram "per non aver apparentemente fornito agli utenti un meccanismo di notifica e intervento di facile utilizzo e accessibilità" e un procedimento formale contro Snapchat per "mancata gestione dei rischi connessi alla promozione di prodotti vietati o soggetti a restrizioni di età rivolti ai minori".

DVA/Agipro

 

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