ROMA – L’operazione contro la rete legata al sito di gioco illegale soprannominato “Betflix” e altri dodici siti online, in Thailandia, ha portato questa mattina alla perquisizione di trenta beni immobili da parte della polizia. Secondo l’Ansa, tra le case perquisite c’è anche quella del vicecapo della polizia tailandese Surachate Hakparn, molto noto nel Paese, che si è dichiarato innocente e nei cui confronti non è stato emesso un mandato di arresto. Sono stati 17 i civili sottoposti a fermo, di cui 8 membri della polizia statale. «Forse c'è bisogno di creare una commissione investigativa indipendente, perché è un grosso problema, che incide sull'opinione della gente sulla polizia.» - Ha dichiarato il nuovo primo ministro tailandese, Srettha Thavisin.
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