ROMA - Il clamore suscitato dal caso Pirlo-Fonbet ha riaperto il dibattito sui rapporti tra sport e gioco illegale. Fonbet, società russa di scommesse, è stata inserita nella lista nera dei siti di gioco illegale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ma la stessa cosa, riporta il Secolo XIX, è accaduta con i domini di Fun88 (numero 7919 della lista) e Tlcbet (numero 4440), società di scommesse di proprietà del singaporiano Joseph Tey, azionista di maggioranza della Sampdoria. Si tratta di marchi attivi soprattutto in Asia e Sud America. Fin qui la Figc non ha sollevato obiezioni, ma resta il fatto che una parte delle attività imprenditoriali del patron della Samp (e quindi anche della liquidità che può investire nella squadra) è in contrasto con la legge italiana sul gioco online illegale. La situazione potrebbe però cambiare nel caso in cui Tey e il suo braccio destro maltese Nathan Walker (anche lui imprenditore del betting) decidessero di entrare nel Consiglio d'amministrazione della Sampdoria: la Commissione Operazione Societarie (Cos) della Federazione potrebbe sollevare la questione dell'onorabilità.
DVA/Agipro
Foto credits: Wikimedia Commons - CC BY-SA 4.0
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