ROMA – Il governo finlandese ha effettuato una serie di studi e sta vagliando due opzioni per riformare il sistema del monopolio del gioco. La prima opzione, basata sul modello norvegese, garantisce alle autorità regolatrici un potere maggiore, utile a prevenire la possibilità che i consumatori abbiano accesso al gioco non autorizzato dei Paesi esteri. La seconda opzione stabilisce un modello di licenza universale per regolare il gioco, che potrebbe comprendere una identificazione obbligatoria dei giocatori e uno schema di misure utili a escludere il gioco senza licenza.

Lo studio del governo, tuttavia, ha evidenziato come questi provvedimenti possano essere semplici da aggirare. Secondo le stime della task force deputata all’analisi del sistema del Paese, il 5-6% della popolazione finlandese, da anni, scommette o gioca con operatori senza licenza, causando perdite tra 500 e 550 milioni di euro, la metà del guadagno totale che il settore porta al Paese.

GF/Agipro

Foto Credits Santeri Viinamaki CC BY-SA 4.0