ROMA - L'ente regolatore danese Spillemyndigheden ha annunciato una modifica nei requisiti di certificazione per i fornitori di giochi, i quali, entro la metà dell'anno, dovranno presentare le proprie dichiarazioni annuali di conformità normativa.
Inoltre, gli operatori B2C, che realizzano anche i propri giochi, dovranno conformarsi alle nuove regole inviando report separati per ogni attività.
Spillemyndigheden afferma che il cambiamento è inteso a fornire maggiore chiarezza per le parti interessate, dando agli operatori e ai fornitori responsabilità indipendenti. Il nuovo processo è entrato in funzione, ma ai fornitori è stato concesso un periodo di transizione di sei mesi fino a luglio per adattarsi. Dal 1° luglio 2025, sarà obbligatorio per i fornitori effettuare le nuove presentazioni separate.
In totale, come riporta anche Focus Gaming News, esisteranno sette tipi di certificazione. Tutti i documenti dovranno essere presentati annualmente, ad eccezione dei requisiti per il ridimensionamento delle vulnerabilità, che devono essere presentati dai titolari di licenza e dai fornitori di giochi ogni tre mesi.
FRP/Agipro