ROMA – La Gambling Commission britannica ha multato per 490mila sterline (563mila euro) Paddy Power e Betfair per aver pubblicizzato i propri servizi a utenti che si erano volontariamente esclusi dai rispettivi siti tramite il programma Gamstop. Gli operatori hanno dichiarato che l’errore, avvenuto il 21 novembre 2021, è umano e da attribuire al personale che ha fatto partire una notifica in modo inavvertito, indirizzandola a dispositivi Apple connessi a questi account. La notifica -  come si legge su iGamingBusiness - conteneva quote di scommesse sulla Premier League. Secondo il Codice di Responsabilità Sociale, ogni operatore deve prendere tutti i provvedimenti necessari per evitare di pubblicizzare il proprio marchio a utenti autoesclusi. Inoltre, i dati relativi a questi giocatori vanno cancellati dai propri database. Ian Brown, CEO di Flutter in UK e Irlanda, si è detto dispiaciuto e ha chiesto scusa a nome della società. Non è chiaro il numero di utenti che hanno ricevuto la notifica, dal momento che avrebbero dovuto aver installata la app di Paddy Power. Nonostante l’azienda abbia provveduto a segnalare tempestivamente l’accaduto e non abbia ricevuto reclami dai clienti, l’ente ha dovuto prendere provvedimenti in quanto “impossibile stabilire che la pubblicità non sia stata mandata in modo intenzionale”.

GF/Agipro

Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0