ROMA - L'Ukrainian Gambling Council (UGC) ha chiesto a Google di consentire agli operatori di gioco  autorizzati di pubblicizzare i propri servizi. L'associazione di settore - riporta Focus Gaming News - ha affermato che il  blocco degli annunci imposto da Google non è richiesto dalla legislazione ucraina e causa perdite per le aziende, limitando anche le entrate fiscali per il Paese stesso. "La lotta alla pubblicità illegale del gioco online - spiega l'UGC - è una componente importante per contrastare lo sviluppo del gioco sul mercato nero. Tuttavia, nell'ultimo anno, una politica sbilanciata ha portato a conseguenze estremamente negative. I motori di ricerca hanno iniziato a bloccare tutta la pubblicità relativa agli operatori autorizzati. Gli operatori illegali, che possono facilmente cambiare i nomi dei loro siti web e spostarsi da un dominio all'altro in diverse giurisdizioni, invece, hanno risentito a malapena degli effetti del divieto".

GL/Agipro