ROMA – Il Senato della Thailandia ha convocato una sessione speciale per la revisione il disegno di legge governativo di legalizzazione dei casinò, bloccato da mesi in Parlamento per l'opposizione nell'opinione pubblica, che ha provocato diverse manifestazioni di protesta nel Paese. La revisione dovrebbe durare circa 180 giorni e potrebbe far slittare l'approvazione del provvedimento al 2026 o addirittura al 2027. Come riporta Igb, secondo l'analista del settore gaming Brendan Bussmann, questo non è necessariamente un aspetto negativo, perché un esame parlamentare più lungo potrebbe “orientare il provvedimento verso una direzione migliore, basata su pratiche solide e collaudate”.

Il disegno di legge prevede la creazione di quattro complessi d'intrattenimento speciali di cui uno nella capitale Bangkok e gli altri nelle città di Chiang Mai, Chonburi e Phuket. Solo il 10% della superficie di questi complessi potrà però essere dedicato all'apertura dei quattro casinò legali. Ciò nonostante, il Governo che questo porterebbe a ricavi per 8,36 miliardi di euro all'anno, rendendo la Thailandia il terzo mercato mondiale dei casinò dopo Macao e Las Vegas. Previsto anche un aumento fra il 5% e il 10% del numero di visitatori stranieri nel Paese.

DVA/Agipro

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