ROMA – Il mercato regolato dei casinò in Thailandia ha superato il voto dello scorso giovedì 28 marzo alla camera dei rappresentanti. Tra questi, si legge su iGamingBusiness, 253 legislatori su 257 hanno votato per l’approvazione di una proposta per la legalizzazione dei casinò in larghi complessi di intrattenimento. Ora si attende l’approvazione finale da parte del gabinetto. La mossa ha il pieno appoggio del Primo Ministro del Paese, Srettha Thavisin, che ha sottolineato i benefici interni e di attrazione per gli investitori esteri. “L’industria del turismo beneficerà di questi nuovi poli di intrattenimento. – Ha scritto Srettha su X. – In passato abbiamo perso troppe opportunità, ora il governo cercherà di recuperare il tempo perso e trasformarlo in un’opportunità”. La maggior parte delle modalità di scommesse è illegale in Thailandia, con una società largamente buddista e conservatrice. La proposta include anche una tassa sulla raccolta del 17%, che renderebbe la Thailandia il Paese con la tassazione minore nella regione. Le licenze dovrebbero avere una durata iniziale di 20 anni, rinnovabili poi ogni cinque anni. 
GF/Agipro