ROMA - Il governo thailandese intende portare a termine la legge sui casinò, che consentirà alle case da gioco di operare legalmente all'interno del Paese.
All'inizio di agosto, è stata pubblicata la bozza del disegno di legge sui casinò per consentire al pubblico di esprimere il proprio parere.

Dopodiché, insieme ai commenti del pubblico, sarà presentato al gabinetto per essere esaminato, come riporta GamblingInsider.

Secondo le 65 sezioni del disegno di legge, un complesso di intrattenimento deve ottenere una licenza per operare, valida per un massimo di 30 anni, alla scadenza dei quali potrà essere rinnovata per altri dieci. L'operatore deve inoltre pagare oltre 128 milioni di euro per la registrazione, oltre a un pagamento annuale di più di 26 milioni di euro. Il complesso sarà valutato ogni cinque anni.

Inoltre, l'accesso a tali strutture è vietato ai minori di 20 anni e i complessi sono aperti a tutti gli stranieri, ma i cittadini thailandesi devono pagare circa 130 euro come tassa d'ingresso.

Il disegno di legge prevede anche l'istituzione di un comitato politico presieduto dal Primo Ministro, che sarà responsabile della definizione delle norme e dei regolamenti che disciplinano i complessi di gioco.

RED/Agipro

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