ROMA – La legge che tasserà l’incasso degli operatori di scommesse sportive e non più le entrate totali portate dal settore è stata approvata dal governatore del Tennessee, Bill Lee. Dal primo luglio, quando entrerà in vigore la legge, lo Stato sarà l’unico negli Stati Uniti a riscuotere questo tipo di tassa. Il nuovo sistema imporrà una tassa dell’1,85% sul guadagno di ogni singolo operatore, mentre ad oggi lo Stato riscuote il 20% delle entrate totali, dividendo poi l’ammontare in questo modo: 80% all’istruzione, 15% ai governi delle singole regioni statali e 5% ai programmi per la salute mentale. Inoltre, verrà rivista la cifra richiesta per le licenze: dai 750mila dollari attuali si passerà, per ogni richiesta, a una cifra dai 375mila ai 750mila dollari, a seconda delle entrate di ciascun operatore. Sarà eliminata, inoltre, la trattenuta del 10% sulle scommesse sportive. Secondo FocusGN, nella riforma è specificato anche che l’ente regolatore cambierà nome: da Sports Wagering Advisory Council a Sports Wagering Council.
Nel mese di aprile sono stati spesi 318 milioni di dollari nello Stato, registrando un +8,7% rispetto allo stesso mese nel 2022, ma anche un -18,9% rispetto ai 392 milioni di marzo 2023. Con il nuovo sistema di tasse, il Tennessee avrebbe riscosso 5,9 milioni di dollari per quel mese.
GF/Agipro
Foto Credits Mike Mozart CC BY 2.0