ROMA – A partire dal 1° luglio, le aziende che forniscono software di gioco agli operatori attivi nel mercato svedese saranno obbligate a pagare una tassa al regolatore Spelinspektionen. Come riportato da iGamingBusiness, si tratta di una somma fissa, alla quale eventualmente aggiungere un’ulteriore somma per ogni licenza posseduta, escluse eventuali esenzioni. Nel caso in cui la tassa non copra interamente il costo della supervisione, l’operatore svedese procederà ad applicare un’ulteriore tassa per coprire il servizio, pari a 128€ per ogni ora di lavoro aggiuntivo richiesta.
AB/Agipro
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