ROMA- Spelinspektionen, l’ente regolatore svedese, dovrà adeguare le penalità per gli operatori che violano le leggi antiriciclaggio a partire dal 1° aprile 2024. Lo ha sancito il Ministero delle Finanze svedese. L’ispettorato dovrà specificare un "importo massimo" per tali violazioni e dovrà farsi assistere dall'Agenzia svedese per i consumatori, per “riflettere sull'importanza fondamentale della tutela dei consumatori”.

L’intervento del Ministero delle Finanze – riporta SBC News - è stato necessario alla luce dei ricorsi all'Alta Corte regionale da parte degli operatori autorizzati, i quali giudicavano gli importi imposti dall'autorità di regolamentazione basati su “calcoli ingiusti”. Spelinspektionen ha dato una risposta positiva, ma ha raccomandato una diversa formulazione del testo giuridico per consentire l'intervento in casi di violazioni non “gravi, sistematiche o ripetute”.

GL/Agipro

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