ROMA - Spelinspektionen, ente regolatore svedese, ha chiesto il divieto del gioco con carta di credito in seguito ad un'indagine governativa sui prestiti rischiosi e l'indebitamento eccessivo. Secondo il governo, l'indagine non ha apportato elementi sufficienti ad introdurre il divieto, ma è stato proposto un sistema per i registri dei debiti e dei crediti, a cui Spelinspektionen ha dato il suo benestare.
L'ente regolatore - riporta IGB - ha ribadito la sua posizione legale secondo cui il Gambling Act vieta ai titolari di licenza di incoraggiare i giocatori ad ottenere un prestito. Il direttore generale, Camilla Rosenberg, ha chiesto una modifica del testo giuridico e ha suggerito di seguire l’esempio di Regno Unito e Norvegia. Il Regno Unito ha annunciato il divieto di utilizzo delle carte di credito per giocare nel 2020, dichiarando che l’ attuazione del divieto è avvenuta senza intoppi e non ha portato a “conseguenze indesiderate”. A settembre 2023, invece, il governo australiano ha presentato l' Interactive Gambling Amendment Bill per vietare l'uso delle carte di credito.
GL/Agipro