ROMA - Branschföreningen för Onlinespel, l'associazione svedese del settore del gioco online, ha invitato il Ministero delle Finanze a modificare le lacune presenti nella legge sul gioco del 2018.

L'associazione di categoria ritiene che il movimento svedese sia attualmente esposto a un massiccio afflusso di offerte senza licenza rivolte ai consumatori nazionali.

Le responsabilità sono facilitate dal Gambling Act, che si applica solo alle licenze che gestiscono il gioco offrendo servizi in lingua svedese e transazioni in corone svedesi. La legislazione ignora il fatto che i consumatori svedesi possono facilmente scegliere alternative non autorizzate che offrono l'euro o altre valute senza alcun contenuto svedese, una condizione che evita il controllo normativo.

Pertanto, la BOS sostiene che il Gambling Act contiene errori fondamentali nei capitoli 18 e 19, che forniscono scappatoie che consentono agli operatori e ai fornitori di servizi di gioco senza licenza di continuare a facilitare l’illegale per i consumatori svedesi nonostante l'intento normativo della legge.

Entrambi i capitoli non affrontano inoltre il fatto che gli operatori senza licenza possono comunque essere promossi tramite piattaforme pubblicitarie e affiliati senza violare la legge, a patto che il sito stesso non abbia come target esplicito la Svezia.

La carenza deriva dal fatto che il Governo ha ridotto la portata del Gambling Act rispetto alla proposta originale della Gambling License Investigation. Inizialmente, l'indagine mirava a punire tutte le società di gioco senza licenza che accettavano giocatori svedesi.

EMT/Agipro