ROMA - Il 2025 è stato un anno di luci e ombre per il settore del gioco negli Stati Uniti. Se da una parte sono stati raggiunti ottimi risultati nella lotta al mercato illegale, soprattutto ai casinò non regolamentati, dall'altra sono falliti i tentativi di legalizzazione in nuovi Stati e si sono invece registrati aumenti della pressione fiscale.
Come riporta Igb, gli scandali scommesse nel basket Nba e nel baseball hanno inoltre riacceso il dibattito su nuove norme nel settore a livello federale. Secondo alcune proposte il Governo centrale dovrebbe essere coinvolto nella regolamentazione delle scommesse sportive. Altro tema di dibattito a livello nazionale è creare regole federali uniformi per la pubblicità del gioco.
LOTTA AI CASINO' NON REGOLAMENTATI - Diversi Stati hanno approvato, nel 2025, leggi per vietare i casinò non regolamentati. Si tratta di California, Connecticut, Montana, Nevada, New Jersey e New York. Nel corso del 2026 potrebbe arrivare il via libera a provvedimenti in Florida, Maine e Indiana.
AUMENTI FISCALI SULLE SCOMMESSE SPORTIVE - L'Illinois ha introdotto, per gli operatori del settore, una commissione per ciascuna scommessa sportiva. Si tratta di 25 centesimi per i primi 20 milioni di scommesse e 50 centesimi per ogni scommesse successiva. In Maryland l'aliquota è stata portata dal 15% al 20%, in New Jersey dal 13% al 19,75% e in Louisiana dal 15% al 21,5%.
LEGALIZZAZIONI MANCATE - Per quanto riguarda infine la regolamentazione delle scommesse sportive in Stati dove il mercato non è ancora aperto, si sono arenate, a livello parlamentare, proposte di legalizzazione in Minnesota, Alabama, Georgia e Oklahoma.
DVA/Agipro
Foto Credits Mike Mozart CC BY 2.0