ROMA – Nel contesto di un'operazione svoltasi presso il casinò Marina Sands Bay di Singapore, sono stati arrestati tredici cittadini stranieri (tutti di nazionalità cinese), accusati di aver fornito servizi di cambio valuta illegali all'interno del resort integrato e sequestrati oltre 131mila euro tra fiches e denaro contante, oltre a diversi dispositivi elettronici.
I sospetti avrebbero offerto illegalmente valuta di Singapore in cambio di yuan cinesi e viceversa. Le indagini sono state condotte dalla Divisione Centrale di Polizia con il supporto di agenti del Dipartimento di Investigazione Criminale, del Dipartimento Affari Commerciali.
Inoltre, come riporta gamblinginsider.com, le Forze dell’Ordine starebbero indagando su altre ventiquattro persone (tra i 27 e i 58 anni), per lo stesso motivo. I 17 uomini e le sette donne indagati avrebbero fornito servizi senza licenza, tra cui il cambio di valuta estera e le rimesse.
In caso di condanna, gli indagati potrebbero rischiare multe fino a più di 86mila euro, la reclusione fino a tre anni o entrambe le cose.
RED/Agipro
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