ROMA – Goldprest Impex SRL, operatore rumeno che fornisce servizi di slot machine, ha subito la revoca della licenza dopo che l’ente regolatore dello Stato ha riscontrato l’inadempienza del pagamento del totale delle tasse per mantenere attiva l’autorizzazione. Dalle indagini portate avanti dalla Commissione di supervisione del settore, è risultato che l’azienda non ha pagato 268mila lei (54mila euro) dei 366mila (74mila euro) dovuti per legge. Secondo il fisco rumeno, il totale è stato corrisposto in due pagamenti, avvenuti a novembre 2021 e a novembre 2022, prima di essere ridotto a 97mila lei (19mila euro) a seguito dell’accordo su alcuni risarcimenti. Inoltre, a marzo 2023, Goldprest Impex ha presentato una dichiarazione sostenendo di aver pagato una somma maggiore di quella pattuita, a causa del tasso di cambio. Nonostante i ricorsi e i ricalcoli avvenuti dal 2021 ad oggi, con ben sette rettifiche all’importo dovuto operate dalla Commissione, l’autorità ha stabilito che l’operatore deve ripagare la somma mancante e ha confermato la revoca della licenza. Goldprest Impex ha 30 giorni per presentare ricorso, ma la sentenza è valida dal momento dell’emissione.
GF/Agipro
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