ROMA – Il Betting and Gaming Council (Bgc) associazione di categoria degli operatori del gioco britannici, lancia l’allarme contro un possibile aumento delle tasse sul gioco nel Regno Unito, che secondo una ricerca di Ey potrebbe portare a una perdita di 3,6 miliardi di euro per il settore e alla scomparsa di 40mila posti di lavoro.
Come riporta Focus Gaming News, le proposte dei think tank Smf e Ippr, sostenute da oltre 100 parlamentari laburisti e dall'intero Partito Liberaldemocratico, prevedono un’aliquota del 50% sul gioco online e del 25% sulle scommesse sportive ma, secondo il Bgc, rischierebbero di spingere 9,8 miliardi di euro di giocate verso il mercato nero.
Attualmente gli operatori britannici contribuiscono con circa 8 miliardi di euro all’economia del Regno Unito, versano 4,7 miliardi di euro in tasse e danno lavoro a oltre 109mila persone.
DVA/Agipro
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