ROMA – Louie French, ministro ombra del Partito conservatore, ha criticato il progetto di riforma del settore giochi portato avanti dal Governo laburista di Keir Starmer, giudicando troppo severo il piano di aumento delle tasse che, a suo giudizio, penalizzerebbe le piccole imprese a vantaggio delle grandi società. Rischio problemi, secondo French, anche per sale bingo e scommesse ippiche.

Ma, come riporta Focus Gaming News, il partito non è unito su questa posizione: Iain Duncan Smith, altro esponente conservatore, giudica invece positivamente le intenzioni dell'esecutivo laburista e, anzi, spingerebbe per ulteriori limitazioni. La sua attenzione si concentra soprattutto su abbassare ancora il limite di puntate per i casinò online, fissato a 5 sterline (circa 6 euro), a fine 2024, dal Governo Starmer.

DVA/Agipro

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