ROMA – Altri cinque municipi di Londra hanno aderito alla “Coalition to end gambling ads” (Cega), associazione nata a gennaio per promuovere una riduzione della pubblicità del gioco in varie aree della città, vietandola completamente dentro la metropolitana. Si tratta di Barnet, Brent, Enfield, Hackney e Lewisham. Haringey era stato il primo municipio ad aderire all'iniziativa già a gennaio.
Come riporta Focus Gaming News, il sindaco di Londra Sadiq Khan aveva dichiarato già nel 2021 che avrebbe vietato la pubblicità del gioco nella metropolitana, ma la misura non è ancora stata approvata. I municipi stanno ora provando a mettere pressione al primo cittadino.
Gli ultimi dati pubblicati dalla Gambling Commission, ente regolatore del gioco nel Regno Unito, parlano però di una riduzione del mercato dei giochi a Londra negli ultimi 15 anni. Il numero di agenzie di scommesse in città si è ridotto dalle 8.872 del 2009 alle 5.825 del 2025. Inoltre è possibile che i principali operatori del gioco attivi in Gran Bretagna, come Evoke (William Hill), Flutter (Paddy Power), Entain (Ladbrokes) e Betfred, chiudano altri centri scommesse a seguito dell'aumento delle tasse sul gioco a livello nazionale.
DVA/Agipro
Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0