ROMA - Il Congresso nazionale del Perù ha approvato un pacchetto di riforme, preparato dalla Commissione Giustizia, per rendere un reato penale le combine sportive. Un intervento normativo per aiutare le autorità nazionali e la magistratura a combattere la corruzione, le frodi e la manipolazione degli eventi sportivi. Il Codice Penale peruviano conterrà ora una nuova sezione, l'articolo 197-A, contenente disposizioni penali specifiche sulle partite truccate.
In base alla nuova legge, come riporta Sbc News, chiunque contribuisca direttamente o indirettamente a influenzare l'andamento o l'esito di una competizione o di un evento sportivo può essere punito con il carcere da tre a sei anni. L'articolo stabilisce inoltre che, se la manipolazione è direttamente collegata a una licenza di scommesse sportive o a marchi associati, la magistratura può imporre pene detentive comprese tra quattro e otto anni.
Per garantire l'integrità, tutti i bookmaker autorizzati sono tenuti a firmare una carta ufficiale di regole contro le combine, con l'impegno formalmente approvato dai massimi dirigenti dell'operatore. La legge si estende inoltre a una cerchia più ampia di figure del mondo sportivo, tra cui atleti, arbitri, allenatori, personale amministrativo o di supporto, personale medico, agenti e direttori di club, leghe o federazioni, nonché qualsiasi altra persona con influenza diretta o indiretta su una competizione sportiva.
Il monitoraggio di Sportradar sulla "Corruzione nelle scommesse e nelle combine nel 2023" ha posizionato il Perù all'ottavo posto, a livello mondiale, per sospetta manipolazione, un netto aumento peggioramento rispetto al 28° posto del 2022, che ha spinto il Congresso a intervenire.
DVA/Agipro