ROMA - Il Pennsylvania Gaming Control Board (PGCB) inizierà ad accettare le richieste degli operatori che vogliono ottenere una licenza di gioco online senza essere legati a un operatore terrestre. Attualmente solo le aziende con una presenza fisica, insieme agli operatori online con un accordo di accesso al mercato con un casinò, possono presentare domanda per offrire giochi online. Il PGCB consente periodicamente alle aziende che operano fuori dallo Stato di presentare una richiesta per poter offrire i propri prodotti di gioco (la prima volta è successo alla fine del 2018). Sono 12 le licenze a disposizione degli operatori: tre licenze per le slot online, tre per i giochi da tavolo e sei licenze per i giochi come il poker online. Ogni certificazione costerà a un operatore 4 milioni di dollari. 
MSC/Agipro

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