ROMA – L’ente regolatore olandese Kansspelautoriteit (KSA), ha avviato un’indagine nel mercato di settore per assicurarsi che non avvengano irregolarità in materia di bonus e credito degli operatori a seguito di sospetti in merito a possibili offerte pubblicitarie di un’azienda. Come si legge su iGamingBusiness, KSA aveva proibito a tutti gli operatori statali di offrire bonus di cashback già a partire dallo scorso novembre, sostenendo che questo tipo di offerte possono essere ricollegate alle infrazioni sanzionate dalle nuove leggi sulla pubblicità in vigore dal primo luglio nello stato neerlandese. I bonus potrebbero, infatti, invogliare i giocatori a creare degli account sui portali dei vari operatori. Alle aziende era stato dato tempo fino al 5 dicembre per provvedere all’interruzione delle offerte di bonus e cashback; tuttavia, il mese scorso KSA è stata avvisata del mancato rispetto della normativa da parte di un operatore licenziatario, non noto. A seguito del reiterato invito all’interruzione delle attività pubblicitarie in questione, i bonus sono stati prontamente sospesi. Alla luce di questo avvenimento, l’ente regolatore ha annunciato che prenderà il via una indagine a tappeto sul mercato nazionale per individuare ulteriori violazioni in materia.
GF/Agipro
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