ROMA - L'autorità olandese di regolamentazione del gioco, Kansspelautoriteit (Ksa), ha reso noto che il numero di segnalazioni di possibili partite truccate nei Paesi Bassi nel 2025 è rimasto sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente. Tuttavia, è emersa una novità nelle segnalazioni: i fornitori di scommesse hanno denunciato un numero maggiore di atleti coinvolti in scommesse sulla propria competizione.

Secondo quanto riportato da Focus Gaming News, l’analisi annuale della Ksa sulle tendenze relative alle partite truccate ha evidenziato che nel 2025 sono state ricevute 12 segnalazioni da nove titolari di licenze di gioco. In risposta, l’Autorità ha dichiarato di aver intensificato la formazione preventiva per gli atleti, informandoli su ciò che è consentito e ciò che non lo è, oltre ai rischi legati a comportamenti irregolari.

I fornitori di scommesse, per legge, sono tenuti a prevenire il più possibile le partite truccate e, in caso di sospetto, possono segnalarle all’Unità di intelligence sulle scommesse sportive (SBIU) della Ksa. Lo scorso anno, l’Autorità ha inoltre pubblicato la linea guida “Impegno per l’integrità”, pensata per fornire strumenti aggiuntivi nella lotta contro le manipolazioni. Parallelamente, un’indagine sull’offerta di scommesse sportive di diversi fornitori ha portato a vari avvertimenti e a una sanzione per offerte vietate.

FRP/Agipro