ROMA - L'ente regolatore del Nuvo Galles del Sud, Liquor and Gaming NSW, dopo aver ispezionato oltre 1100 pub, ha annunciato che il 99% dei locali nello Stato sono senza segnaletica pubblicitaria di gioco all'aperto, vietata a partire dallo scorso 1° settembre. Solo sedici locali esponevano ancora cartelli all'aperto.Queste sedi dovranno dimostrare che il ritardo è stato causato da fattori estranei al loro controllo; in caso contrario rischiano una multa fino a 6.640 euro.

Il ministro per i giochi e le corse David Harris si è mostrato soddisfatto dell'elevata percentuale di conformità, esempio di un lavoro "positivo e proattivo con le associazioni e le sedi di settore in tutto lo Stato". La rimozione della segnaletica esterna è solo una parte della più ampia spinta statale al gioco responsabile. Il limite ai contanti, ad esempio, è stato ridotto da 3022 euro a 302 euro per tutte le nuove macchine da gioco elettroniche dopo il 1° luglio 2023. È stato anche annunciato un decremento di 3.000 unità nel numero di licenze di gioco in circolazione.

Il Premier Chris Minns ha inserito i finanziamenti per il gioco responsabile nel suo primo bilancio dell'anno, annunciando che avrebbe stanziato 100 milioni di dollari per ridurre i danni del gioco in tutto lo Stato. Anche il confinante Stato di Victoria si è mosso per contenere i rischi legati al gioco, presentando un disegno di legge di riforma che prevede un coprifuoco forzato nelle sale.

GL/Agipro