ROMA – I casinò neozelandesi hanno espresso alcune preoccupazioni riguardo al piano del Governo per regolarizzare il mercato nazionale del gioco online attraverso una procedura d'asta pubblica. Il piano prevede la concessione di 15 licenze per i casinò online quando, al momento, nel Paese, ne sono operativi 30 fra nazionali e stranieri. I casinò online neozelandesi sono favorevoli alla limitazione delle licenze e alla nascita di un mercato regolamentato, ma temono che una procedura basata solo sulle migliori offerte economiche possa favorire eccessivamente le società multinazionali con più risorse.

Jason Walbridge, amministratore delegato di SkyCity, ha evidenziato come gli operatori con sede in Nuova Zelanda siano “in una posizione migliore per dare priorità al gioco responsabile e rispettare gli standard normativi locali”. Sulla stessa linea di pensiero, si legge su Gambling Insider, il direttore esecutivo di Christchurch Casino, Brett Anderson, secondo cui l'attuale progetto di mercato online regolamentato potrebbe penalizzare, nel lungo periodo, gli interessi nazionali nel settore.

DVA/Agipro