ROMA – Il governo del New South Wales ha annunciato di avere in programma un aumento delle tasse per i casinò. A dicembre 2022 era stato dichiarato che le aliquote fiscali per le strutture di gioco sarebbero aumentate dal primo luglio di quest’anno. La tassa sulle slot sarebbe cambiata, inoltre, da una flat tax del 20,91% a un sistema a livelli: dallo 0% per le macchine con meno di 1,658 euro di incasso mensile al 60,67% per quelle con oltre 7,418 euro mensili. Obiettivo dichiarato del governo era incassare 225 milioni di euro nel biennio 2024-26. Gli aumenti non sono stati inseriti in nessuna legge, ma sono stati previsti nel piano di bilancio e nel programma dell’attuale governo per le elezioni dello scorso marzo. Da quel momento, sono proseguiti i dialoghi con i casinò per stabilire le nuove norme.
Come riporta iGamingBusiness, Robbie Cooke, CEO dell’operatore Star Entertainment Group, ha definito “non sostenibili” le proposte del governo. “Se venissero portati avanti gli aumenti precedentemente stabiliti, - ha detto l’amministratore. - potrebbe verificarsi un danno per l’economia del settore e verrebbero messi in pericolo fino a 4.000 posti di lavoro nel nostro casinò di Sydney”. Star sta vivendo un periodo di difficoltà e ha dovuto affrontare già ad aprile dei tagli ai costi e al personale.
GF/Agipro
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