ROMA - Al via in Consiglio regionale del Lazio la discussione del cosiddetto “Collegato”, all'interno del quale è stata inserita una proposta di modifica della legge regionale sui giochi. La seduta è iniziata proprio con la proposta di modifica all'articolo 15, che configura una decisa stretta alla disciplina dei punti di gioco. La misura più incisiva è quella che assoggetta al distanziometro non più solo le nuove aperture (come previsto dalla legge attuale), ma anche tutti i punti di gioco già esistenti sul territorio (sale giochi ed esercizi pubblici che ospitano slot).

Al momento il dibattito si sta concentrando sull'emendamento presentato dal consigliere Stefano Parisi (candidato per il centro destra alle scorse elezioni regionali) che salvaguarda le attività già esistenti, limitando l'applicazione del distanziometro alle nuove aperture e alle nuove concessioni per gli apparecchi (quelle attuali scadranno nel 2022).

SA/Agipro