ROMA - Meta ha rimosso le pagine Facebook di almeno 20 influencer che promuovevano l'iGaming illegale tra i loro follower nelle Filippine. La sanzione è stata richiesta dal Philippine Cybercrime Investigation and Coordinating Center e da Digital Pinoys, una rete di sostenitori digitali filippini.
Il senatore Joel Villanueva ha commentato la decisione come "un passo avanti significativo nella nostra campagna per il divieto totale". Villanueva, infatti, è l'autore del disegno di legge che vieterebbe tutte le forme di iGaming nelle Filippine.
Come riporta IGB, in merito al divieto totale del gioco online, un sondaggio condotto nelle Filippine suggerisce che i cittadini preferirebbero una regolamentazione più severa del settore rispetto allo stop definitivo. Secondo la società di ricerca The Fourth Wall, la maggior parte dei giocatori intervistati si descrive come "occasionale, con puntate basse e auto-regolamentate". Molti considerano questo passatempo "sociale e ricreativo" e affermano che sicurezza e legalità sono priorità assolute. Circa il 36% degli intervistati ha dichiarato di essere "ottimista del pareggio di bilancio" e di giocare moderatamente, mentre l'85% ha affermato di non prendere in prestito denaro per sostenere l’attività.
"Il nostro studio rivela una maggiore preferenza per piattaforme più sicure e regolamentate", ha affermato John Brylle L Bae, direttore della ricerca di Fourth Wall. "C'è la consapevolezza che un divieto assoluto non fermerà il gioco online, ma lo spingerà invece a svolgersi in clandestinità, aumentando rischi come truffe e dipendenza attraverso canali non regolamentati”.
FRP/Agipro