ROMA – Il regolatore olandese del gioco (KSA) ha ammonito un club, che non è stato nominato, costretto a cancellare i propri piani pubblicitari dopo che questi sono stati ritenuti illegali dall’autorità dei Paesi Bassi. La pubblicità prevedeva un manifesto posizionato su un edificio importante della città che raffigurava il capitano della squadra.

Tuttavia, i festeggiamenti sono stati bruscamente interrotti dopo che la KSA ha informato il comune e la squadra di calcio interessata che sarebbe stata imposta una sanzione preventiva se avessero proceduto con la collocazione del manifesto.

Il problema deriva dallo sponsor del club, un fornitore di giochi online, il cui logo è chiaramente visibile sulla maglia della squadra. Questo, secondo l'ente regolatore, violerebbe la legge nazionale configurando come pubblicità non mirata per il gioco illegale online.

Sia il fornitore che la squadra hanno sostenuto che il caso ricade nella categoria della "sponsorizzazione sportiva", in cui rimane una menzione neutrale sullo sfondo mentre l'attenzione è rivolta interamente al giocatore o all'abbigliamento sportivo.

Questo argomento non ha però convinto la KSA, che ha chiarito che la pratica di cui sopra è valida solo quando un giocatore viene presentato in un contesto professionale. "La pubblicità del gioco illegale online nello spazio pubblico è vietata, perché con questa forma di pubblicità è impossibile escludere fasce d'età vulnerabili,", ha aggiunto la KSA.

EMT/Agipro