ROMA – L'Autorità di regolamentazione del gioco in Irlanda, la Grai, darà priorità al rispetto delle norme da parte degli operatori e alla lotta al gioco problematico. Non vede come urgente una nuova legge sulla pubblicità. Lo ha dichiarato l'amministratrice delegata Anne-Marie Caulfield in un'intervista all'Irish Examiner. Come ricorda Sbc News, la Grai è stata creata nel 2024 per gestire un processo di rinnovamento normativo del settore, basato in precedenza su regole risalenti quasi a un secolo fa.

Le sanzioni per gli operatori che non rispettano la legge, ha spiegato Caulfield, vanno da ”un richiamo ufficiale a una multa di 20 milioni di euro, o al 10% del fatturato”. A seconda dell'entità della violazione, le società rischiano anche la sospensione e la revoca della licenza. La Grai esaminerà anche i dirigenti come passaggio per concedere una nuova licenza di gioco, con particolare attenzione a come intendono affrontare il problema del gioco patologico. Per quanto riguarda invece la pubblicità del gioco, tema su cui in Irlanda il dibattito è molto acceso, “la questione sarà esaminata a tempo debito”, ha concluso Caulfield.

DVA/Agipro