ROMA - A seguito del 54° Consiglio sulla tassa sui beni e servizi (Gst) è stata confermata l'imposta del 28% per i fornitori di giochi online. In questa occasione, Nirmala Sitharaman, ministro degli Affari Societari, ha sottolineato che tale adozione verrebbe giustificata con l'apparente aumento dei ricavi provenienti dal settore del gioco online (+412%).

Come riporta SBC News, prima che il governo introducesse un aumento nell'ottobre 2023, le imprese del gioco dovevano pagare solo il 18%. Il settore ha fortemente espresso il suo malcontento, parlando di possibili licenziamenti di massa. 

RED/Agipro

Foto Credits 2018 Advantus Media, Inc. and QuoteInspector.com CC BY-ND 4.0