ROMA - Secondo un recente aggiornamento, la Commissione Europea ha rimosso Gibilterra dalla lista delle giurisdizioni ad alto rischio. Questo fa seguito alla precedente rimozione dalla “grey list” del GAFI (FATF – Financial Action Task Force). Come spiega iGB, la lista raccoglie giurisdizioni ad alto rischio che presentano carenze strategiche nei propri sistemi nazionali di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo.
Dal 2022, Gibilterra è stata considerata dal GAFI una “giurisdizione sotto sorveglianza rafforzata”, insieme a Malta. Una revisione approfondita del GAFI aveva rilevato che il territorio era soggetto a maggiore sorveglianza in due ambiti: l’applicazione di sanzioni regolatorie e l’emissione di sentenze definitive di confisca.
Nel maggio 2024, nonostante l’attuazione di tutte le 40 raccomandazioni del GAFI e l’accordo della Commissione per rimuovere Gibilterra dalla “grey list”, il Parlamento Europeo aveva respinto l’iniziativa. Solo ora la Commissione e il GAFI hanno ritenuto opportuno rimuovere Gibilterra dalla lista grigia.
“L’elenco aggiornato tiene conto del lavoro del GAFI e della sua lista di giurisdizioni sotto sorveglianza rafforzata”, ha dichiarato la Commissione, che conclude: "L’allineamento con il GAFI è essenziale per sostenere l’impegno dell’UE verso l’applicazione degli standard globali”.
FRP/Agipro