ROMA - È entrato in vigore il Gibraltar Gambling Act 2025. La nuova legge ha creato categorie di attività sotto la supervisione della Divisione Gioco del Ministero delle Finanze.

Nel dettaglio, come riporta Focus Gaming News, i titolari di licenza per il gioco devono ora dimostrare una presenza economica sostanziale a Gibilterra, che può essere rappresentata da uffici e infrastrutture, dipendenti e contributi fiscali locali. Questa modifica mira a eliminare le cosiddette attività "di facciata" che non avevano una presenza effettiva sul territorio.

La nuova legislazione sul gioco introduce licenze separate per i servizi di supporto B2C, B2B e per gli operatori di gioco. Nel frattempo, il personale senior dovrà sottoporsi a controlli personali per garantirne la responsabilità. Anche le attività di marketing saranno soggette a nuove normative e il Commissario per il Gioco potrà emettere sanzioni amministrative, ingiunzioni di cessazione e sospensione. Gli operatori dovranno inoltre elaborare report più digitali, anche in materia di conformità antiriciclaggio e standard tecnici.

Verrà istituito un tribunale d'appello per il gioco, un organo indipendente che esaminerà i ricorsi contro le decisioni prese dal Commissario, compresi i rifiuti, le sospensioni e le revoche delle licenze.

FRP/Agipro