ROMA – Il Gluecksspiel (GGL), l’ente regolatore tedesco per il gioco e le scommesse, ha vinto una causa legale contro una rete televisiva, accusata di promuovere il gioco in modo illecito: secondo quanto stabilito dalla Corte Suprema, gli utenti potevano vincere soldi attraverso le competizioni lanciate dall’emittente, dopo aver pagato una quota di partecipazione e, secondo la legge tedesca, qualunque forma di gioco che metta in palio un premio in denaro e richieda un pagamento per accedere è da considerarsi afferente al gioco e alle scommesse. L'emittente quindi stava commettendo un’attività illecita, non essendo autorizzato dall’ente regolatore. In seguito alla sentenza, l’emittente ha rimosso il contest dal proprio sito e ha modificato il prodotto.

GF/Agipro

Foto Credits fdecomite CC BY 2.0