ROMA - Il tribunale amministrativo superiore della Sassonia-Anhalt, ha stabilito che l'autorità di regolamentazione tedesca del gioco ha il potere di imporre restrizioni pubblicitarie. La decisione è arrivata in seguito al ricorso degli operatori al tribunale amministrativo di Halle di sospendere i provvedimenti in quanto "l''autorità non aveva sufficientemente motivato le disposizioni di esecuzione. Come riportato da IGamingBusiness, il tribunale della Sassonia ha spiegato che "la maggior parte delle disposizioni contestate, dopo un esame sommario, possono dirsi legali". In particolare, sono stati approvati i divieti di spot pubblicitari, pubblicità di affiliazione tramite streamer e tramite partner che promuovono siti senza licenza. "I regolamenti - prosegue il tribunale - sono necessari per garantire il rispetto degli obiettivi del trattato di stato sul gioco, che includono la prevenzione del rischio di dipendenza e la protezione dei minori".
RED/Agipro