ROMA - «Il problema non è tanto combattere il gioco d'azzardo, ma contrastare l'associazione tra gioco e malattia. Per fare questo servono norme chiare e precise, che oggi non abbiamo. Questa è la richiesta che un amministratore locale oggi deve fare allo Stato». Lo ha detto Pasquale Gandolfi, vice presidente della Provincia di Bergamo e sindaco di Treviolo, nel corso del seminario “La rete, affascinante per tutte le età”, tenuto questa mattina nella Sala Salvadori della Camera dei Deputati.
«Noi amministratori abbiamo la necessità di collaborare con gli operatori del gioco legale, perché l'illegalità è il problema maggiore - ha continuato - ma anche loro devono rendersi conto della necessità di combattere le derive patologiche del gioco».
MF/Agipro