ROMA - SPS Betting, operatore del marchio Unibet del Kindred Group, ha ricevuto una multa di 800.000 euro dall'ente regolatore per non aver rispettato gli obblighi relativi al sistema di autoesclusione in Francia. E' quanto riporta IGB. SPS Betting ha sede a Malta, dove è registrata la sua società madre, e detiene tre licenze nel mercato francese per le scommesse sportive, le corse di cavalli e i giochi da casinò, tutto online.
Secondo la sentenza, la piattaforma Unibet ha subito un malfunzionamento prolungato sui dispositivi con sistema operativo iOS tra marzo 2021 e dicembre 2022, impedendo ai giocatori di autoescludersi correttamente. Dopo un aggiornamento a fine dicembre 2022, il problema è riapparso ed è rimasto fino a febbraio 2023. Il difetto faceva sì che le richieste di autoesclusione espresse in mesi venissero interpretate in giorni. Ad esempio, un giocatore che desiderava escludersi per due mesi veniva invece bloccato per due giorni. L'ente di vigilanza ha stimato che 6.754 giocatori non sono riusciti ad autoescludersi correttamente durante questo periodo.
FP/Agipro
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