ROMA – L’ Autorité Nationale des Jeux, il regolatore francese, ha concluso il processo di revisione e valutazione dei piani d’azione stilati dagli operatori per il 2023 riguardo i temi di antiriciclaggio, frode e finanziamento del terrorismo. Infatti, secondo la giurisdizione francese, gli operatori che lavorano in Francia sono obbligati a presentare le misure che intendono attuare in tali aree.

“A livello generale, gli operatori hanno rispettato tutte le prescrizioni e le raccomandazioni indicate da ANJ nel 2022, dimostrando una tendenza positiva”, ha scritto il regolatore in una nota, specificando che comunque ci sono alcune aree in cui ancora gli operatori possono migliorare. In tal senso, le tre aree indicate da ANJ come prioritarie per il 2023 sono: avvisare tempestivamente nel caso si presentasse un qualche problema; assicurarsi che lo staff rispetti le procedure antiriciclaggio; assicurarsi che le procedure siano adeguate in termini di sanzioni finanziarie.

AB/Agipro

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