ROMA – Flutter ha diffuso il report sulle prestazioni dell’azienda nel 2023. Le entrate hanno fatto registrare un incremento del 25% rispetto all’anno finanziario precedente: 11,08 miliardi di euro, trainati dal ramo statunitense e FanDuel, che ha riportato un incremento negli incassi del 38%. La stessa percentuale di crescita si è registrata nel numero medio di giocatori mensili, attestatisi a oltre 3,2 milioni. Nel Regno Unito e in Irlanda buone prestazioni hanno portato un +15% annuo di entrate con 2,87 miliardi di euro e 3,9 milioni di giocatori al mese.
Anche il settore internazionale, in cui rientra Sisal e che include i Paesi al di fuori del nucleo USA, Regno Unito, Irlanda e Australia, ha fatto registrare un miglioramento: +36% di entrate rispetto all’anno scorso con 2,67 miliardi di euro e i giocatori mensili aumentati del 31% a 4,1 milioni. L’unica area in cui non si sono visti miglioramenti è l’Australia: -8% di entrate rispetto allo scorso anno in uno Stato che vede la presenza di Flutter solamente come provider di scommesse sportive.
Nell’ultimo trimestre dello scorso anno le entrate del gruppo sono aumentate del 15%, le scommesse sportive hanno registrato un incremento dell’8%, mentre per i giochi c’è stato un +15%. “Negli Stati Uniti FanDuel ha consolidato la propria posizione dominante. – Ha detto l’amministratore delegato di Flutter, Peter Jackson. – Nonostante i risultati sportivi siano stati favorevoli ai giocatori, soprattutto in NFL, gli affari sono andati bene”.
L’amministratore ha confermato poi la prossimità del lancio di Flutter nella borsa newyorkese, che dovrebbe avvenire il prossimo 29 gennaio. “Ci siamo, manca qualche giorno ancora. - Ha confermato Jackson. – Si tratta di un momento fondamentale per l’azienda: renderemo Flutter più accessibile per gli investitori americani e avremo un migliore accesso ai capitali di mercato”.
GF/Agipro