ROMA – Flutter entrerà ufficialmente nel mercato azionario statunitense, dopo che gli azionisti hanno votato all’unanimità per l’approvazione della strategia economica all’assemblea del 27 aprile. L’azienda ha dichiarato che il 99,9% degli investitori ha approvato la proposta, acconsentendo a una quotazione che avverrà tra la metà e la fine dell’ultimo trimestre del 2023. Non è ancora stato stabilito se l’ingresso avverrà nel New York Stock Exchange o nel mercato Nasdaq. L’operatore ha confermato che manterrà la propria sede a Dublino per motivi di tassazione. La permanenza nel mercato azionario britannico non verrà messa in discussione inizialmente, ma ci potranno essere “successive decisioni degli azionisti per rendere primario il mercato statunitense”.

Prosegue il rinnovamento all’interno di Flutter: la nomina di John Bryant come CEO e la doppia quotazione con l’obiettivo di rendere sempre più solida la leadership di FanDuel nel mercato statunitense delle scommesse sportive sono mosse importanti per il futuro dell’azienda.

GF/Agipro

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