ROMA - “Catastrofico” è l'aggettivo usato da Irakli Gharibashvili, primo ministro georgiano, per descrivere il fatturato del settore del gioco nel Paese, aumentato da 16,6 a 17,9 miliardi di euro. La cifra - riporta IGB - è sorprendente se si considera l'imposizione del divieto di pubblicità e l'innalzamento dell’età minima a 25 anni, che ha vietato il gioco a1,5 milioni di giovani. In risposta all'alto tasso di partecipazione, il governo ha deciso di alzare le imposte: il tasso sui profitti delle imprese di gioco aumenterà dal 10% al 15%. I giocatori, invece, pagheranno il 5% invece del 2% nel momento del prelievo. Queste modifiche alle tariffe genereranno ulteriori 400 milioni di GEL all’anno, ha affermato Gharibashvili.
GL/Agipro