ROMA - Negli ultimi cinque anni, il numero di persone in Estonia che hanno scelto di autoescludersi dal gioco è aumentato da poco più di 14mila a circa 19mila unità. Jekaterina Nikitina, responsabile del dipartimento delle accise presso il Tax and Customs Board (EMTA), ha dichiarato che l’incremento è stato di 4.984 persone, pari a quasi il 36%. Come riporta FocusGn, solo i giocatori stessi possono attivare l'autoesclusione: non è consentito a familiari o terzi. I gratta e vinci sono esclusi dal divieto, ma è possibile limitare volontariamente la partecipazione alla maggior parte delle attività di gioco, inclusi i giochi da tavolo nei casinò fisici e online, le scommesse sportive, i giochi di abilità come il poker e le estrazioni delle lotterie tradizionali.
Una volta iscritti al registro delle restrizioni, la decisione è irrevocabile per tutta la durata scelta, che può variare da sei a trentasei mesi. Tuttavia, a differenza di altri divieti, l'autoesclusione non si revoca automaticamente allo scadere: il giocatore deve presentare una richiesta separata per rimuovere la restrizione. Non è possibile revocare l’esclusione prima della scadenza.
Le restrizioni possono essere attivate tramite il portale self-service dell’EMTA, e gli operatori di gioco autorizzati in Estonia sono obbligati a farle rispettare, impedendo alle persone escluse di partecipare al gioco fino alla rimozione del divieto.
FP/Agipro