ROMA – Flutter è stata ufficialmente listata nella Borsa di New York (NYSE). Dopo che la scorsa settimana il gruppo ha ritirato le proprie azioni dalla Borsa irlandese, ieri, 29 gennaio, nuove azioni a marchio FLUT sono state messe in commercio nella capitale economica degli Stati Uniti. L’azienda manterrà la doppia quotazione e resterà attiva anche nel mercato di Londra con la sigla FLTR ma, secondo SBC News, l’intenzione del board è rendere primaria la Borsa statunitense entro la fine del 2024. La ragione di questa mossa sta nella convinzione che il mercato statunitense possa proiettare Flutter nell’ottica di futuri investimenti da parte degli azionisti americani, rendendo accessibili capitali molto più vasti di quelli attuali. “Questa quotazione è un momento chiave nella nostra storia. – Ha detto Peter Jackson, amministratore delegato del gruppo. – Abbiamo resto Flutter più accessibile agli investitori degli Stati Uniti”. 

GF/Agipro