ROMA - Una serie di disposizioni da applicare agli operatori non finanziari, in base a quanto previsto dal decreto antiriciclaggio. E' quanto prevede il provvedimento della Banca D'Italia "in materia di adeguata verifica della cliente e di conservazione dei dati e delle informazioni per gli operatori non finanziari". Nell'elenco dei "fattori di rischio elevato", allegati al provvedimento, legati al "tipo di attività economica caratterizzata da elevato utilizzo di contante", viene rilevata "la riconducibilità delle attività economiche svolte dal cliente a tipologie particolarmente esposte ai rischi di riciclaggio quali il settore dei compro oro, di cambio valuta, del gioco o delle scommesse, casinò e money transfer".
RED/Agipro