ROMA - Il Ministero delle Finanze danese ha proposto alcuni emendamenti alla legge sul gioco per conferire maggiori poteri all'ente regolatore nazionale Spillemyndigheden, affinchè esso possa garantire “le informazioni necessarie” e “scambiare informazioni in modo confidenziale” per contrastare le partite truccate.
Nelle proposte del ministero - si legge su Focus Gaming News - c’è anche l’idea che l’autorità di regolamentazione debba avere più potere di emettere sanzioni, comprese le ingiunzioni. Sarebbe in grado quindi di revocare le licenze. E’ stato anche suggerito l’uso di un ID giocatore univoco per il monitoraggio dei rischi di partite truccate e di riciclaggio di denaro.
Se approvate, le modifiche entrerebbero in vigore il 1° luglio 2024. I costi sarebbero coperti da modifiche alle commissioni per le slot machine, che si applicheranno dal 1° gennaio 2025 . Le modifiche alle tariffe delle slot genererebbero circa 170mila euro aggiuntivi nel 2024 e 470mila euro nel 2025.
GL/Agipro