ROMA - La polizia sudcoreana ha arrestato sette persone, nella città di Incheon, accusate di aver gestito un'organizzazione finalizzata al gioco illegale, utilizzando un falso sistema di trading interno. Secondo le forse dell'ordine, il gruppo sarebbe stato guidato dal creatore del programma di falso trading e dal gestore della parte scommesse.
Come riporta Gambling Insider, altre 138 persone sono indagate, tra cui 23 gestori di siti e 115 "giocatori" illegali. Il creatore del programma di falso trading avrebbe venduto il software al gestore della "parte scommesse" per circa 2,3 milioni di euro e avrebbe ricevuto canoni di utilizzo mensili compresi tra 3.400 e 4.800 euro. Le scommesse illegali, legate a indici di Borsa al di fuori della Corea del Sud, come il Nasdaq negli Stati Uniti e l'Hang Seng a Hong Kong, avrebbero generato un volume di denaro di circa 18,3 milioni di euro.
DVA/Agipro