ROMA - La commissione economica del Senato colombiano ha respinto la riforma fiscale da 3,65 miliardi di euro proposta dal governo per finanziare il bilancio 2026. La riforma, come riporta l'agenzia di stampa Ansa, prevedeva l'aumento dell'Iva sui derivati del petrolio, un inasprimento della tassazione sull'industria estrattiva, maggiori imposte su tabacco, alcol e scommesse online, oltre a un prelievo aggiuntivo su reddito e patrimonio.

Il provvedimento è stato bocciato con nove voti contrari e quattro favorevoli, segnando una nuova battuta d'arresto per l'Esecutivo del presidente Gustavo Petro, che dovrà ora rivedere il budget o individuare nuove fonti di finanziamento per colmare il gap.

La bocciatura arriva alla vigilia della campagna elettorale del 2026, in un contesto di forte deterioramento fiscale, con l'esecutivo che ha innalzato al 7,1% del Pil la stima del deficit per il 2025 e le agenzie Moody's e S&P che hanno declassato il rating sovrano della Colombia.

FP/Agipro